domenica 27 gennaio 2013

27/01/2013 giorno della memoria

Ho visto ieri uno spettacolo che mi ha aperto gli occhi e gelato il cuore. Non avevo mai vissuto così da vicino il dolore per quello che ricordiamo oggi, e certo so che ciò che io ho provato ieri non si avvicina nemmeno lontanamente a quello che provarono tutte le migliaia di persone che quel dramma lo subirono, ma l'ho immaginato fin troppo bene, forse proprio grazie alla capacità comunicativa del teatro. Ho pianto tanto, alla vista dei filmati originali provenienti dai campi di concentramento, alla vista di quei bambini pelle e ossa, delle persone trattate peggio che animali... E infine di un uomo che abbraccia commosso uno dei soldati americani giunti per salvare tutti da quel terribile destino, senza lasciarlo più, piangendo... Come può un popolo essere stato così crudele da distruggerne un altro usando quei metodi orribili? 
... Non lo so, e non posso dire altro che questo: il mio pensiero oggi va a tutte quelle persone che hanno perso una persona cara in quei campi, che quel dolore lo hanno vissuto da vicino, che hanno perso la loro vita li dentro, o che, sopravvissuti, hanno portato dentro di se il terribile ricordo fino alla fine... 

27/01/2013... per non dimenticare MAI. 

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